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Come usare correttamente il nastro bondage

Una delle domande che spesso ci si pone nell’ambito bondage consiste nel capire come bisogna procedere per utilizzare correttamente il nastro apposito, ovvero quello che permette di legare le altre persone o comunque di rendere il rapporto molto più estremo e piacevole rispetto a quello classica al quale si è abituati.

Vediamo alcuni consigli pratici su come deve essere usato questo strumento affinché sia possibile evitare che ogni genere di situazione possa essere poco piacevole da affrontare.

Prima dell’utilizzo del nastro bondage

Per prima cosa, sia quando si ha una partner che ama tale rapporto, sia qualora sia abbia a che fare con persone con cui non si sono mai consumati questi giochi erotici oppure con sconosciuti incontrati in occasione di determinati eventi, è di fondamentale importanza mettere in chiaro quali siano le regole che non devono essere assolutamente violate.

Bisogna sempre porre dei limiti a questo genere di rapporto, evitando quindi che la situazione possa passare dall’essere estremamente eccitate a tramutarsi in un vero e proprio incubo per chi deve vestire il ruolo di vittima.

Una delle regole che contraddistingue l’utilizzo del nastro per il bondage consiste nello scegliere la posizione adatta, ovvero quella che riesce a incrementare perfettamente il proprio desiderio di vivere al massimo questo genere di relazione.

Occorre premettere che questo strumento deve essere utilizzato con estrema cautela proprio per prevenire potenziali situazioni che sono tutt’altro che ottimali e che possono rendere l’incontro spiacevole.

Quindi sapere dove usare il nastro rappresenta un tipo di dettaglio che non deve essere assolutamente escluso e che offre l’occasione di migliorare la qualità dello stesso rapporto.

Altro genere di dettaglio riguarda la qualità del nastro: questo deve essere resistente e permette di bloccare la persona che deve subire ma, allo stesso tempo, non deve lasciare dei marchi veri e propri sul corpo.

Inoltre è bene sapere quale sia la parola chiave che comporta l’interruzione del rapporto.

Il nastro, quando una certa parola viene detta, deve essere assolutamente rimosso, evitando quindi che il rapporto possa diventare molto meno piacevole del previsto.

Grazie a tali accorgimenti si ha la concreta possibilità di rendere il rapporto stesso migliore sotto ogni ottica.

Come usare il nastro bondage

Per utilizzare il nastro bondage occorre, prima di tutto, evitare di usarne una quantità eccessiva su tutto il corpo della vittima.

Caviglie e polsi sono le zone maggiormente indicate per l’utilizzo di tale strumento e occorre tenere a mente che lo stesso tende a scaldarsi con il passare del tempo.

Usarne una quantità eccessiva vuol dire creare disagi estremi al partner, quindi la legatura non deve essere eccessivamente rigida, soprattutto se non si è abituati all’utilizzo di questo particolare accessorio.

Altro dettaglio molto importante riguarda il metodo della legatura stesso: questo, oltre essere concordato, non deve essere sinonimo di fastidio, quindi la posizione deve essere mantenuta sempre nel medesimo senso durante tutto il rapporto.

I polsi devono essere avvolti con delicatezza: il nastro deve essere utilizzato al massimo per tre passare, bloccando le mani.

La legatura al letto deve essere effettuata partendo dalla spalliera per poi avvolgere il polso, mentre su altri strumenti è bene andare alla ricerca del supporto ideale che permette di bloccare totalmente la vittima.

Per quanto concerne le caviglie, vale la medesima regola: bastano circa due passate di nastro per il bondage e leggere accuratamente le gambe, facendo in modo che queste abbiano una mobilità limitata ma che, allo stesso tempo, non si crei fastidio alla vittima che deve essere sottomessa durante il rapporto stesso.

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Il nastro sul volto

Ora parliamo del tape che deve essere posto nel volto della persona.

Il nastro bondage deve essere utilizzato solo ed esclusivamente sulla bocca: seppur si voglia superare il limite e godere tantissimo, in nessuna occasione questo deve essere adoperato sugli occhi, visto che potrebbe creare irritazione e danni specialmente quando il tempo del bendaggio diviene abbastanza eccessivo.

Nemmeno sulle narici bisogna utilizzare questo strumento, dato che si rischia di bloccare la respirazione alla vittima e passare da un momento di estremo piacere a uno deve il pericolo per la salute tende a essere assai presente.

Pertanto il nastro bondage sul volto deve essere assolutamente evitato, se non per tappare la bocca e rendere lo stesso rapporto unico sotto ogni aspetto.

Ovviamente basta una piccola parte e la parte superiore della bocca non deve essere completamente tappata, visto che il volto deve essere molto libero e specialmente le narici non devono avere una respirazione che tende a essere limitata da questo particolare strumento di piacere, che tale deve rimanere.

Come rimuovere il nastro bondage

Una volta che il rapporto volte a termine, occorre capire anche come questo nastro debba essere rimosso in totale sicurezza evitando quindi complicanze alla pelle e alla salute della persona che si è fatta legare.

In questa circostanza è consigliato lasciare sempre una piccola parte del nastro utilizzato per legare leggermente alzata, in modo tale che sia possibile utilizzare le dita della mano per sollevare il nastro o comunque per spezzarlo e rimuoverlo.

Anche i denti possono essere usati per fare un piccolo taglio sul nastro e rimuoverlo completamente: in entrambi i casi occorre cercare di adottare il massimo grado di sicurezza e delicatezza e lasciare che sia la vittima a slegarsi definitivamente.

In caso di piccole difficoltà è possibile utilizzare le forbici per rimuovere il nastro bondage, tendendo comunque a mente il fatto che questo non deve essere rimosso dal volto usando tale strumento.

Per queste parti deve occuparsene chi è stato precedentemente legato, facendo in modo che possa avere l’occasione di procedere autonomamente ed evitare di essere accusati di avere arrecato dolore e fastidi vari.

Con le forbici basta fare un piccolo taglietto e procedere con la rimozione del nastro usando le mani.

Ovviamente l’esperienza permette poi di capire come effettuare la legatura e la rimozione del nastro ma per le prime volte è sempre bene procedere con cautela, riuscendo a coinvolgere anche il partner specialmente se fisso.

Mai, comunque, utilizzare il nastro per legature totali o in sospensione, dato che in questo caso si rischia di farsi solamente del male fisico in maniera eccessiva, dettaglio da non ignorare assolutamente.

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